Olanda: preghiere ecumeniche per il Sud Est asiatico” “

Nell’ambito delle celebrazioni della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si è chiusa il 25 gennaio, domenica 23 gennaio si è tenuta nel duomo di Utrecht una celebrazione ecumenica dedicata alle vittime e ai sopravvissuti del cataclisma in Asia. Il movimento ecumenico olandese ha invitato a prendere parte, nelle sue preghiere, “non soltanto le chiese cristiane, ma l’intero l’ecumene”. In una nota diffusa nei giorni scorsi dal Consiglio ecumenico delle Chiese si legge che “ora che milioni di uomini sono stati colpiti dal rovinoso terremoto e maremoto, non si può fare altro che trovare un posto importante per loro nelle nostre preghiere”. Il materiale per la Settimana di preghiera del 2005 è stato raccolto da un gruppo ecumenico proveniente dalla Slovacchia. Il tema di quest’anno “Cristo è il fondamento” (Corinzi 1, 3), per quanto scelto da tempo, riveste, secondo la segretaria del Consiglio, Ineke Bakker, “una dimensione particolare. Ora che le fondamenta della terra sono state scosse con tanta violenza in Asia e in tutto il mondo numerosissimi uomini collaborano nello sforzo di supplire, per quanto possibile, alle emergenze.” Al servizio liturgico, aperto a tutti, vi hanno preso parte i più alti esponenti delle diverse chiese. Quella cattolica è stata rappresentata da monsignor J. Van Burgsteden, vescovo ausiliare di Haarlem e referente ecumenico all’interno della conferenza episcopale.