Italia: il sostegno dei vescovi alla Costituzione Ue” “

Sostegno alla Costituzione europea, nonostante “lacune di vario genere”; porte aperte alla Turchia, purché rispetti pienamente la libertà religiosa; rinnovata attenzione verso l’Ucraina, in cui si riscontra un forte “desiderio di Europa”. Nella prolusione al Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, tenuta a Bari lunedì 17 gennaio, il cardinale Camillo Ruini ha sottolineato alcuni temi in evidenza nelle sedi istituzionali dell’Ue, auspicando un “impegno deciso e sincero per consolidare e rafforzare l’unità, sviluppato però in maniera coerente e consapevole nella linea della sussidiarietà”. Secondo il presidente della Cei, la firma del Trattato costituzionale “è un passaggio di grande importanza nel lungo, travagliato ma fecondo percorso di integrazione che si è ormai dilatato a comprendere la maggior parte delle nazioni europee”: i limiti presenti nel testo “non cambiano questa valutazione di fondo”. Ruini aggiunge che “ora è indispensabile procedere alla sua ratifica da parte dei singoli paesi, ma anche a un’attuazione concreta che ne valorizzi gli aspetti positivi e dinamici”. Fra le priorità per il futuro dell’Unione, il cardinale sostiene l’importanza di affrontare “la nuova fase storica che è già iniziata, e che vede l’emergere sulla scena mondiale di nuovi protagonisti, avendo chiara coscienza della propria identità spirituale, culturale e civile, certo complessa ma non equivoca né anonima”.