Francia: i risvolti "burocratici" della laicità” “

In un incontro con il primo ministro francese, Jean-Pierre Raffarin, avvenuto nei giorni scorsi, il presidente della Federazione delle Chiese protestanti, Jean-Arnold de Clermont ha deplorato tutta una serie di difficoltà amministrative e di discriminazioni cui sono soggette le Chiese protestanti. Realtà ecclesiali – ha fatto notare de Clermont – che hanno in Francia 40 e anche 50 anni di storia. Le difficoltà amministrative lamentate dal pastore sono soprattutto relative alla creazione di nuovi luoghi di culto e alla concessione di certificati fiscali. Il presidente de Clermont ha portato all’attenzione del primo ministro francese una serie di esempi concreti. In alcuni comuni, si sono rifiutati di concedere alle Chiese la possibilità di rilasciare certificati fiscali relativi a doni ricevuti. In altre parti, alcune associazioni di culto si sono viste rifiutare i condoni edilizi e alcuni comuni hanno detto no alla costruzione di luoghi di culto protestante affermando che “non c’era abbastanza spazio per il parcheggio dei fedeli”. Sono state denunciate anche difficoltà a livello assicurativo. Alcune case di assicurazione hanno reciso i loro contratti con alcune associazioni di culto. “Ci sembrano – ha detto il pastore de Clermont al termine del suo incontro con Raffarin – atti estremamente gravi”. Il primo ministro francese ha “ascoltato con attenzione” garantendo che darà ai ministri competenti “le istruzioni necessarie per dare un colpo d’arresto a queste discriminazione”. Dal canto suo, la Federazione ha espresso in un comunicato la “speranza di un incontro interministeriale annuale” che permetterebbe di risolvere molti problemi e di mettere d’accordo i diversi soggetti sociali implicati in queste questione.