Spagna: i vescovi contro il secessionismo basco” “

La Conferenza episcopale spagnola ha emesso il 7 gennaio una nota dal titolo “Sulla nazione e i nazionalismi” in cui si schiera contro il “Piano Ibarretxe”, che prevede più autonomia per i Paesi Baschi fino alla separazione dalla Spagna. Il Piano lascia aperta la possibilità al lehendakari (presidente) Juan José Ibarretxe di convocare un referendum per decidere se i Paesi Baschi possono diventare uno Stato libero associato alla Spagna. Il 30 dicembre il Parlamento basco ha detto sì alla “Proposta di statuto politico della comunità di Euskadi” che propone un processo di sovranità per i Paesi Baschi molto più alto dell’attuale. I vescovi sanno che questo può diventare una separazione, e perciò tacciano di “moralmente inaccettabile” il piano che prevede la riforma dello statuto basco. La nota dei vescovi spagnoli ricorda che “i nazionalismi devono essere diretti al bene comune ed tenere conto dei diritti degli altri e dei valori nati dalla convivenza”. La lettera punta a precisare che i nazionalismi sono positivi se non escludono e sostiene che il nazionalismo è salutare se non è chiuso in sé stesso: “L’amore alla propria nazione o patria, che è necessario coltivare, può manifestarsi come una opzione politica nazionalista”, riconoscono i prelati. La lettera non è contro i nazionalismi ma contro il piano secessionista. Il vescovo di San Sebastián, Juan María Uriarte non è d’accordo con la lettera dei vescovi. A suo avviso questa “non è vincolante per i cattolici baschi perché non è un documento dottrinale”. Per mons. Uriarte “spetta agli esperti in diritto politico e non ai vescovi delimitare la natura giuridico-politica del piano Ibarretxe”. Per ora è l’unica voce discordante all’interno dell’episcopato. L’arcivescovo di Valencia, García Gasco, pensa invece che non si può dare ascolto ai nazionalisti che attentano contro la Costituzione: “Non ci possiamo lasciar trascinare da minoranze radicali che disprezzano lo spirito e la lettera della Costituzione né da nazionalismi escludenti”.