La Croazia piange la sua unica vittima, una bimba di tre anni, vittima dello tsunami. “Lo scorso 10 gennaio sono state celebrate, a Zagabria, le esequie mentre continua in tutto il Paese la raccolta di fondi da destinare alle popolazioni colpite. Non si hanno notizie di altre vittime croate anche se c’è incertezza sui dispersi”. A riferirlo al Sir è don Zelyko Tanjc, docente di teologia fondamentale all’università di Zagabria. “Sono diverse afferma – le organizzazioni che si stanno muovendo per portare aiuto alle vittime del maremoto. La Caritas di Croazia e la Croce Rossa sono molto attive e si stanno prodigando anche con l’invio di volontari. C’è da dire che quando si è saputo della tragedia nel Sud Est asiatico in Croazia era in corso una grande raccolta, promossa dai Gesuiti, a favore delle famiglie e dei poveri in Croazia. La solidarietà della popolazione in qualche modo ha fatto fronte a due emergenze. E questo rappresenta un grande gesto di solidarietà concreta e di vicinanza spirituale da parte del popolo croato”.