La Commissione europea ha adottato settimana scorsa l’atteso “Piano d’azione sulle biomasse”, contenente misure per favorire l’aumento della produzione e del consumo delle energie rinnovabili, in particolare quelle provenienti dalla trasformazione dei prodotti della silvicoltura (legno), dell’agricoltura (cereali, zucchero, oleaginose, olii di riciclo) e dei rifiuti. Il Piano – che secondo il Commissario responsabile dell’energia Andris Piebalgs “permetterà di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, di tutelare l’occupazione nelle zone rurali e di limitare la dipendenza dell’Europa nel settore delle importazioni di energia, soprattutto gas e petrolio” – presenta nel dettaglio venti misure (“azioni”) che dovrebbero essere operative già entro la fine del 2006. L’attenzione principale è ovviamente dedicata ai biocarburanti per il trasporto, “risposta concreta all’impennata dei prezzi petroliferi”. Bruxelles si impegna inoltre ad investire nella ricerca ed all’incentivazione sulle biomasse anche per il riscaldamento e la produzione di elettricità. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet http://europa.eu.int/comm/energy/res/biomass_action_plan/index_en.htm