La diffusione della piaga dell’alcoolismo e delle sue conseguenze sul piano sociale, il dibattito sul prolungamento dell’orario di vendita di bibite alcoliche nei pub ha spinto padre Gerry Nugent, parroco di San Patrick, ad Andiston, arcidiocesi di Glasgow, a promuovere una serie di iniziative spirituali rivolte a coloro che sono schiavi dell’alcool, considerata una delle principali cause di morte in Scozia. Nei giorni scorsi, si legge nell’ultimo numero di Flourish, il giornale dell’arcidiocesi di Glasgow, il sacerdote ha organizzato una celebrazione cui hanno partecipato persone che stanno uscendo dal tunnel dell’alcool e famiglie che hanno visto un loro parente morire a causa di questo. L’evento è stato particolarmente seguito anche grazie alla risonanza che ha avuto, presso i media, la morte del famoso calciatore Gorge Best, alcoldipendente. Ma ancor più perché lo stesso padre Nugent è un ex alcolista. “La celebrazione ha dichiarato vuole ricordare a tutti che c’è una soluzione alla malattia con l’aiuto di Dio. Molti malati di alcool cercano di fare qualcosa, ne vogliono uscire e cercano e chiedono aiuto. Tra loro c’è anche chi ha perso contatti con la Chiesa. Ritornando a Cristo e alla Chiesa ha concluso possono riscoprire un nuovo stile di vita”.