Come già annunciato lo scorso 23 settembre, CathoBel, l’agenzia di stampa cattolica del Belgio, chiuderà la sue trasmissioni. “Per tre anni scrivono in un messaggio il presidente Eric De Beukelaer, il direttore della redazione Tommy Scholtes, Luc Tielemans, amministratore delegato e Bernadette Lennerts, redattrice Cathobel vi ha informato sull’attualità religiosa del nostro Paese e del mondo. L’ha fatto, malgrado i mezzi modesti, con tutto il rigore e la professionalità di un’agenzia di stampa. Ringraziamo i giornalisti che hanno partecipato a questa impresa per la loro devozione e competenza. Purtroppo per mancanza di fondi ci troviamo costretti a modificare il funzionamento. Cathobel si legge nel testo sarà per questo integrata al Servizio interdiocesano di stampa e di informazione (Sipi) e pubblicherà a questo titolo un bollettino di informazione quotidiana”. Proprio per consentire questi aggiustamenti logistici Cathobel interromperà sabato 24 dicembre la diffusione delle sue notizie per riprendere le trasmissioni martedì 3 gennaio 2006. L’agenzia sostenuta dalla Fondazione San Paolo, da alcuni media cattolici insieme alle diocesi di Namur e Bruxelles, diffondeva dai 30 ai 40 articoli a settimana in particolare sulla vita della Chiesa e sulla Santa Sede. Da quattro anni aveva ripreso l’attività dell’agenzia cattolica Cic, fondata nel 1944.