Alcide De Gasperi, "un europeo venuto dal futuro"” “

“Indicherò chiaramente quali sono i sacrifici che possiamo e dobbiamo fare in nome della solidarietà europea e della ricostruzione di un mondo più giusto”: è un brano tratto da uno dei primi discorsi ufficiali sulla scena internazionale di Alcide De Gasperi, all’indomani della seconda guerra mondiale. La stessa frase appare ingigantita al centro della mostra dedicata allo statista italiano, aperta oggi nella sede del Parlamento europeo a Strasburgo. La manifestazione, che gode dell’alto patrocinio del Presidente della Repubblica, conclude le iniziative per ricordare i cinquant’anni della scomparsa di De Gasperi, avvenuta nell’agosto 1954. In una vasta area dell’Europarlamento è stata allestita l’esposizione intitolata “Alcide De Gasperi – Un europeo venuto dal futuro”, che comprende numerosi pannelli con la biografia del politico trentino, vari documenti dell’epoca, filmati, vignette, fotografie che ne ripercorrono la formazione, l’impegno politico prima a Vienna poi a Roma, con l’originale contributo alla ricostruzione del paese dopo il ventennio fascista, la guerra e la Liberazione, fino a divenire uno dei “padri fondatori” dell’integrazione europea. La mostra, che ha già fatto tappa a Roma, Milano, Trento e in diverse altre città italiane e all’estero, sarà inaugurata domani pomeriggio alla presenza, fra gli altri, del senatore a vita Giulio Andreotti (presidente della Fondazione De Gasperi), della figlia dello statista e sua prima biografa, Maria Romana, del commissario europeo Franco Frattini e del capogruppo del Ppe Hans-Gert Poettering.