Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, card. Karl Lehmann, ha incontrato il 9 dicembre a Heidelberg il presidente del Consiglio centrale dei Sinti e dei Rom tedeschi, Romani Rose. L’incontro, avvenuto su invito di Rose, prevedeva una visita comune al centro di documentazione e di cultura Sinti e Rom tedeschi della città in cui è presente l’esposizione permanente dal titolo “Il genocidio nazista dei Sinti e dei Rom”. Al termine, Lehmann e Rose hanno avuto un colloquio sulle attività del centro e della pastorale cattolica per i Sinti e per i Rom. Successivamente all’incontro, la conferenza episcopale ha diffuso un comunicato in cui si riferisce che “entrambe le parti hanno sottolineato la necessità di combattere tutte le forme di discriminazione razziale che continuano ad esistere nella società tedesca”, con particolare enfasi all’importanza del lavoro di formazione. Rose ha espresso l’auspicio che la Chiesa cattolica continui l’impegno profuso con la pastorale per i Sinti e per i Rom. Il card. Lehmann, da parte sua, ha evidenziato il contributo dei Sinti e dei Rom alla cultura tedesca, illustrando gli aspetti principali della pastorale cattolica per questa minoranza, in cui un ruolo importante è svolto dai pellegrinaggi. Sono 70.000 i Sinti e i Rom di cittadinanza tedesca. Circa il 90% di essi appartiene alla Chiesa cattolica. Il Consiglio centrale, fondato nel 1982, riunisce nove associazioni nazionali, il centro di documentazione e cultura Sinti e Rom ed altre associazioni a livello regionale. Al colloquio hanno preso parte diversi rappresentanti del consiglio centrale dei Sinti e dei Rom tedeschi: oltre a Rose, Jacques Delfeld, il presidente dell’associazione per il Land Rheinland-Pfalz, Anita Awosusi, membro della direzione del Consiglio centrale, nonché Manfred Lauteschläger, membro della direzione del centro di documentazione e di cultura Sinti e Rom. Per la conferenza episcopale tedesca, oltre al card. Lehmann erano presenti P. Hans Langendörfer, segretario della Conferenza episcopale e Don Wolfgang Miehle, direttore nazionale per la pastorale degli stranieri. La pastorale cattolica per i Sinti e per i Rom è coordinata da P. Josef Lancaric; vi lavorano altri tre sacerdoti, quattro diaconi, un referente per la pastorale e diversi volontari. Tra le attività svolte spiccano i pellegrinaggi annuali, prevalentemente di natura mariana: in particolare il pellegrinaggio al Duomo di Colonia in occasione dell’Assunzione.