Bilbao ha già il suo “Peace pole” un albero di acciaio quale segno di pace che la rende capitale interreligiosa. Vi è scritto un messaggio in 99 lingue diverse: “Che la pace prevalga sulla terra”. È alto due metri e mezzo ed è il primo segno visibile del Congresso internazionale sul dialogo interculturale e interreligioso che si è aperto a Bilbao, l’11 dicembre, dove sono affluiti 50 leader di 12 religioni diverse, per iniziativa del Movimento cattolico internazionale Pax Romana, dell’Unesco, del Consiglio mondiale delle Chiese e del Consiglio mondiale ebraico. L’albero della pace è stato inaugurato nei giorni scorsi alla presenza del sindaco, Iñaki Azkuna, e del vescovo ausiliare, Carmelo Etxenagusia. Il Congresso internazionale intende rispondere alle “nuove sfide per un mondo che desidera la pace”. Mons. Etxenagusia ha sottolineato che “la cosa più preziosa del nostro cuore è l’anelito vivo e la ricerca effettiva di una pace solida, basata sui pilastri della verità, giustizia, libertà e fraternità”. Anche l’università dei Gesuiti Deusto e l’Istituto diocesano di teologia e pastorale hanno aderito all’iniziativa. Il “Peacepole” è un simbolo di pace promosso da un’associazione internazionale chiamata “World Peace Prayer Society”. Sono stati già collocati più di 200 in 80 Paesi, in occasioni diverse quali un congresso o un incontro internazionale, oppure un’inaugurazione.