“Limpido” è stato il motto del prima giornata nazionale dei giovani cattolici olandesi tenutasi il 27 novembre a Niewegein, non lontano da Utrecht. Sono state diverse migliaia i giovani che vi hanno preso parte, salutati anche da un messaggio del Papa. Il supporto organizzativo della giornata è stato gestito dalla conferenza episcopale dei Paesi Bassi, con l’ausilio di circa 75 volontari provenienti da vari movimenti ecclesiali, tra cui focolarini, carismatici e il movimento Emmanuel. Femke van der Biezen, portavoce dell’organizzazione, ha illustrato al notiziario cattolico olandese www.katolieknederland.nl l’obiettivo della manifestazione: “tendere un appiglio ai giovani per sviluppare uno sguardo limpido su se stessi e sulla società e comunicare un messaggio chiaro, cioè che la fede può aiutare i giovani a vedere con chiarezza quello che è vero e autentico”. “Quello di domenica non è stato un after party di Colonia”, continua van der Biezen, “domenica è iniziato qualcosa di nuovo. Vogliamo che i giovani che a Colonia hanno sperimentato che la fede è vera, scavino all’interno di se stessi e del loro ruolo nella società”. Il raduno è stato diviso in una serie di laboratori: quelli della mattina hanno avuto come obiettivo di rivolgere uno sguardo “limpido” dentro se stessi, la fede e la vita interiore; la presenza ufficiale dei vescovi ha costituito per i ragazzi lo spunto per chiedere loro spiegazioni sul loro particolare rapporto con la vita. Le attività, le testimonianze, e i laboratori del pomeriggio hanno rivolto invece lo sguardo “limpido” verso l’esterno: la sfida agli scienziati a scoprire come il rapporto Chiesa-scienza sia davvero un racconto ai politici della lotta come cattolici nell’arena della politica: la domanda centrale è stata il ruolo della fede di fronte alla società.