Svizzera: vescovi contro il lavoro domenicale” “

“La domenica non deve diventare un giorno della settimana”: è quanto affermano i vescovi svizzeri, invitando gli elettori, il prossimo 27 novembre, a votare contro il lavoro domenicale del personale dei centri commerciali di stazioni ferroviarie, stazioni di servizio stradali e aeroporti. “Le norme attuali – osservano i presuli in una nota diffusa il 17 novembre – consentono già una moderata apertura dei centri commerciali negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nelle stazioni di servizio”, tale da “coprire i bisogni quotidiani dei consumatori e, al tempo stesso, proteggere gli interessi dei lavoratori. La proposta di legge” su cui gli elettori sono chiamati a pronunciarsi domenica 27 novembre “vuole eliminare ogni restrizione sulla vendita di beni commerciali”; una misura che, a giudizio dei vescovi, “serve soprattutto ai grandi distributori e dalla quale l’economia non trarrà alcun vantaggio”. “L’apertura domenicale dei centri commerciali – si legge ancora nella nota – tocca innanzitutto i lavoratori meno pagati, perché il supplemento di salario previsto sarà facoltativo e dunque non verrà probabilmente versato”. Inoltre, avvertono i presuli, “tra qualche tempo”, anche “i grandi magazzini vicini alle stazioni tenteranno di avere gli stessi diritti di quelli all’interno delle stazioni stesse. Il risultato sarà che la domenica diventerà un giorno della settimana”.