Istituzioni Ue: Urban, bilancio e Reach” “

La Commissione europea “sta studiando le modalità per contribuire al recupero delle periferie francesi devastate da dieci giorni di guerriglia” e segnate dal degrado sociale. Per l’iniziativa, segnalata da fonti del palazzo Berlaymont, potrebbero essere concretamente utilizzati fondi destinati al programma Urban, creato per sostenere progetti di recupero urbano negli Stati europei per il periodo 2000-2006 e rimasti inutilizzati. Il commissario Franco Frattini, responsabile per il settore libertà, sicurezza e giustizia, ha affermato a questo riguardo che i gravi fatti francesi “sono un problema europeo, cui non si può rispondere con misure temporanee. Di fronte a grandi sfide come quella dell’immigrazione, dell’integrazione e del terrorismo, i paesi membri non possono fare da soli. Ecco perché ci vuole l’Europa”. Nelle sedi comunitarie sono stati affrontati in settimana altri temi urgenti (Prospettive finanziarie, influenza aviaria, Iran, diritto d’asilo) nella riunione del Consiglio affari generali e relazioni esterne. A proposito del bilancio pluriennale, il Consiglio, riunitosi lunedì 7 novembre, ha identificato le aree su cui “è necessario concentrarsi per raggiungere un accordo nel corso del vertice del 15 e 16 dicembre”. Secondo una nota della presidenza di turno britannica, si tratta “della struttura della spesa, dell’ammodernamento del budget con la previsione di scadenze per la sua revisione e del sistema delle risorse proprie dell’Ue”. La prossima settimana, invece, il Parlamento, riunito per la plenaria a Strasburgo, affronterà la direttiva Reach, per la regolamentazione del settore chimico e il rapporto annuale della Corte dei conti.