Parlamento europeo e biotecnologie” “

Sul tema delle biotecnologie, della brevettabilità della clonazione umana e della ricerca sulle staminali è intervenuto di recente il Parlamento europeo. Il 26 ottobre a Strasburgo l’Assemblea ha adottato una “risoluzione” che ribadisce l’importanza di questi ambiti della ricerca, ma al contempo ne sottolinea l’incertezza giuridica quanto alla brevettabilità di alcune applicazioni. Nel testo approvato a larga maggioranza, si legge, fra l’altro che la biotecnologia rappresenta “una delle più importanti tecnologie per l’avvenire”; per questo “deve essere supportata da un idoneo quadro politico, che tenga altresì conto degli aspetti etici, ambientali e sanitari”. Molte le osservazioni che seguono. Ad esempio, la risoluzione ribadisce che sono vietati i processi che prevedono la distruzione di embrioni umani, chiarendo che tale espressione comprende la “fase embrionale”. È inoltre vietata la clonazione di esseri umani. I deputati esprimono inoltre “profonda preoccupazione” nei confronti di ogni progetto “volto a introdurre metodi per la selezione del sesso degli esseri umani”.