Polemica in atto tra l’arcidiocesi cattolica di Atene ed il ministero della Cultura greco. Oggetto del contendere sono i lavori di restauro della cattedrale di san Dionigi Areopagita, in Atene, dopo il grave terremoto del settembre 1999 che non pochi danni provocò sia all’interno che all’esterno della chiesa. In una nota apparsa recentemente sul sito dell’arcidiocesi (www.cathecclesia.gr) si legge che nonostante “ripetuti contatti con il ministro della Cultura, Evangelos Venizelos, in questi ultimi cinque anni, e le assicurazioni fornite da quest’ultimo sull’inserimento della cattedrale, di stile neoclassico, tra i monumenti danneggiati dal sisma e dunque da restaurare, nessuna risposta è ancora pervenuta”. Il Ministero, si legge nella nota, “aveva anche inviato degli ispettori per incontrare la Commissione promossa dall’Arcidiocesi per la ricostruzione dell’edificio sacro”. Dall’incontro era scaturito un progetto di restauro, finanziato in parte dal Ministero, che deve ancora essere approvato. A tutt’oggi, dunque, la cattedrale di Atene resta l’unico edificio neoclassico non inserito nella lista dei monumenti danneggiati. “È forse perché la cattedrale appartiene alla Chiesa cattolica?” è la domanda che chiude polemicamente la nota.