“DräiSchrëtt” (tre piste) è il titolo del progetto pastorale che prosegue l’iniziativa “Chiesa 2005” voluta da mons. Fernand Franck, arcivescovo di Lussemburgo, subito dopo la fine della XXª Giornata mondiale della Gioventù, di Colonia. Il progetto, presentato in una lettera pastorale dello scorso settembre e diffusa tramite il sito (www.cathol.lu) della chiesa lussemburghese, prevede un approfondimento dei tre sacramenti dell’iniziazione cristiana, Battesimo, Eucaristia e Cresima. “In questi scrive l’arcivescovo l’uomo si incorpora in Cristo e diventa membro effettivo della Chiesa”. Una parte importante del progetto si basa sulla realizzazione di 57 comunità pastorali. “Molte iniziative si legge nella lettera sono state avviate ma molto resta da fare”. Ne deriva un preciso programma di lavoro: “Da qui al 2008 ogni anno sarà dedicato ad uno dei tre sacramenti e messo in relazione con il simbolo corrispondente, l’acqua, la terra, il fuoco e l’aria. Tre le piste da seguire, aprirsi, condividere e crescere”. Secondo mons. Fernand “aprirsi è un atteggiamento fondamentale. L’uomo, infatti, deve aprirsi per accogliere il dono della fede. Il dono è sempre un invio, i cristiani sono testimoni, non devono nascondersi. Aprirsi vuole dire partecipare attivamente alla costruzione di un mondo più umano, libero e sostenibile. Dall’apertura alla condivisione e all’accoglienza il passo è breve”. Come accogliere le famiglie che chiedono i sacramenti per i loro figli? E come condividere con loro la fede e la vita di comunità? E come accompagnare gli adulti che desiderano far parte della Chiesa? “Tutto ciò che ha un inizio risponde l’arcivescovo deve crescere e svilupparsi per non morire. Queste tre piste, è la speranza, ci diano slancio e forza per crescere in una fede più gioiosa e forte”.