“Escludere categoricamente ogni tipo di ricerca su bambini o malati di mente”: è l’invito di mons. Gebhard Fürst, esperto per la bioetica della Conferenza episcopale e vescovo di Rottenburg-Stoccarda, in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa cattolica tedesca Kna. Criticando un documento dell’Unesco sul tema della bioetica, il presule ha osservato che alcune parti “non sono compatibili con la dignità umana”. È iniziata nel frattempo il 10 ottobre la consultazione dell’Unesco per la prima dichiarazione globale in materia, allo scopo di fissare standard etici nella medicina a livello internazionale. Il documento definitivo verrà approvato a metà mese dalla conferenza generale a Parigi.