Portogallo, in vista delle elezioni amministrative” “

Le prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno in Portogallo il 9 ottobre, “sono una eccellente opportunità” per scegliere i politici in maniera tale che siano “più vicini e attenti alle esigenze della popolazione”: è l’auspicio di mons. Gilberto dos Reis, vescovo di Setúbal, in una nota pubblicata sull’agenzia cattolica portoghese “Ecclesia”. “È compito del popolo decidere quale ‘città’ desiderano e chi la debba governare – afferma mons. Reis -. Questo non è solo un diritto ma anche un dovere, perché solo con il contributo di tutti è possibile avere un migliore sviluppo della vita sociale”. “I cattolici – sottolinea – in virtù della loro cittadinanza e della forza del Vangelo devono essere modelli di questa partecipazione”. Ai candidati che saranno eletti o che andranno all’opposizione il vescovo chiede che “il bene comune sia sempre al centro delle loro preoccupazioni ed iniziative” e di “non cadere nella demagogia di promettere cose che già sanno non poter compiere”. Agli elettori chiede di “non limitarsi solo a votare per ricadere poi nella passività di chi assiste, ora applaudendo, ora censurando, alle decisioni degli amministratori”: “Dopo ogni atto elettorale – sottolinea – devono cominciare nuove sfide, per gli eletti e per gli elettori, nella partecipazione comune allo sviluppo globale della comunità”. In Portogallo si discute, a livello parlamentare, anche di un eventuale referendum sull’aborto: mons. Carlos Azevedo, segretario della Conferenza episcopale portoghese, invita ad affrontare il dibattito “con serenità ed evitando la demagogia”, fermo restando che la posizione della Chiesa è nota a tutti.