FRANCIA " "

In arrivo aiuti alle famiglie numerose” “

La Francia è, dopo l’Irlanda, il Paese dell’Unione europea con il tasso di fecondità più elevato. Ma la natalità, con un tasso di fecondità pari a 1,9 bambini per donna, non è sufficiente a garantire un rinnovamento generazionale. Ma non è tutto: secondo i sondaggi, i francesi non hanno il numero di figli che desiderano e molte coppie rinunciano al terzo figlio. Per queste ragioni, il governo ha deciso di prendere una serie di misure a favore delle famiglie numerose. Le ha presentate il primo ministro Dominique de Villepin alla Conferenza della famiglia che si è tenuta il 22 settembre scorso. La prima misura è la riforma del congedo parentale che è il più lungo in Europa (tre anni) ma rischia di danneggiare troppo le donne, rendendole il rientro al lavoro più problematico. Sono quindi molte le donne che rinunciano al congedo per paura di sacrificare troppo la professione. Da qui la decisione di affiancare al congedo di tre anni, la possibilità di una maternità più corta (della durata di un anno) ma meglio remunerata (a partire da 750 euro al mese, il 50% in più del congedo parentale di tre anni). Il governo ha poi deciso di incrementare l’aiuto alla prima infanzia con la creazione di 15mila posti di asilo nido che si andranno ad aggiungere ai 26mila già predisposti nel 2002. Infine, c’è l’intenzione di dare maggiore concretezza alla “carta famiglia numerosa” che attualmente favorisce l’utilizzo dei trasporti pubblici. È volontà del governo – così almeno ha promesso il primo ministro – allargare sovvenzioni e tariffe ridotte ad altri beni e servizi. Con un comunicato, la Confederazione nazionale delle ASSOCIAZIONI FAMILIARI CATTOLICHE (che rappresenta 35mila famiglie e che quest’anno celebra il centenario) ha espresso la sua soddisfazione per le parole espresse dal premier da Villepin. “In un contesto di ristrettezza finanziaria – si legge nel comunicato – questa volontà del governo rivela una presa di coscienza di un maggior ruolo che la politica familiare sta giocando sugli equilibri economici e demografici e anche sulla qualità del legame sociale”. Plauso anche per le intenzioni di allagare la “carta famiglie numerose”. “Si tratta – scrivono le associazioni – di un segno visibile a favore delle famiglie che hanno un gran bisogno nel quotidiano di un alleggerimento dei carichi che pesano sui consumi”.