Quattro cittadini europei su 10 di età compresa tra i 25 e i 64 anni partecipano ogni anno ad un corso di formazione professionale. Secondo i dati Eurostat che definiscono come “attività di apprendimento” i corsi universitari, i corsi professionali e linguistici, la lettura di libri e manuali e l’utilizzo dei mass media a scopo educativo e che risalgono al 2003 Austria (89%), Lussemburgo (82%), Slovenia (82%) e Danimarca (80%) guidano la speciale graduatoria. Fanalini di coda sono l’Ungheria (12%), la Grecia (17%), la Spagna (25%) e la Lituania (28%). Sostanzialmente simile la percentuale di donne (41%) e uomini (43%) che seguono un corso di formazione, malgrado le donne del nord Europa siano notevolmente più “attive” rispetto alle donne del Sud. Con l’eccezione di Spagna e Lussemburgo, nei Paesi Ue sono gli occupati a beneficiare in maggioranza di una formazione, mentre persiste purtroppo la difficoltà dei disoccupati a seguire attività spesso troppo onerose. Per ulteriori informazioni, consultare il sito internet