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Pensieri, esperienze, progetti ” “

Conferenze episcopali europee ” “” “

L’incontro annuale dei segretari generali della Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) a San Gallo (Svizzera, 26-30 maggio 2005), ha visto sul tappeto temi quali l’annuncio del Vangelo in Europa, le questioni bioetiche, l’ecumenismo, il rapporto della Chiesa con le istituzioni europee; argomenti che continuano ad essere al centro dell’impegno dei vescovi del continente. Durante l’incontro a Zagabria (Croazia, 18-21 luglio 2005), la presidenza Ccee ha preparato l’assemblea plenaria in programma a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre prossimi. Prosegue intanto il cammino di preparazione alla Terza assemblea ecumenica europea (Aee3) che si svolgerà a Sibiu (Romania) dal 4 all’8 settembre 2007 sul tema “La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e di unità in Europa”. Nei mesi scorsi il Ccee e la Conferenza delle Chiese europee (Kek) hanno bandito il concorso per la realizzazione del logo per l’assemblea. Si sono svolti inoltre degli incontri tra il Comitato preparatorio della Aee3, la Conferenza episcopale rumena e il Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani. Per quanto riguarda i rapporti fra le Chiese e la cultura europea, si sono riuniti per la prima volta nei mesi scorsi a Roma una ventina tra addetti stampa e responsabili dei siti Internet delle diverse conferenze episcopali d’Europa per promuovere una sempre maggiore collaborazione reciproca. Presentiamo una panoramica delle più recenti iniziative delle Chiese europee e dei loro progetti per i prossimi mesi. ALBANIA. Dopo anni d’intenso lavoro da parte di una Commissione costituita da rappresentanti della Santa Sede e del governo albanese, è stata pubblicata nei mesi scorsi sulla Gazzetta ufficiale albanese la “Legge sulle procedure di riconoscimento della personalità giuridica delle persone giuridiche ecclesiastiche della Chiesa Cattolica”. BELGIO. I vescovi si sono di recente espressi circa il progetto di legge di adozione di bambini da parte di coppie omosessuali sottolineando che una simile misura accredita l’errata convinzione che queste ultime siano una semplice variante rispetto alla coppia formata da uomo e donna. Legalizzare questo tipo di adozione, hanno ribadito i presuli, “aumenterebbe la confusione riguardo alla differenza sessuale che è il riferimento fondativo della famiglia”. I vescovi intraprenderanno a breve anche una riflessione sulle diverse opportunità riguardanti la catechesi degli adulti, in vista dell’elaborazione di alcune direttive per il Centro di formazione permanente, la Caritas e la Facoltà di teologia. BIELORUSSIA. Durante la 25ª assemblea plenaria della Conferenza episcopale della Bielorussia (Cecb) svoltasi nei mesi scorsi a Minsk, il cardinale presidente Kazimierz Swiatek ha informato della decisione della Sede apostolica di estendere per altri cinque anni (fino al 2010 incluso) la validità dello statuto della Cecb. Tra le questioni affrontate nell’incontro, i programmi pastorali per le parrocchie e le diocesi per i prossimi due anni; un programma per rendere omaggio a Giovanni Paolo II; la formazione dei candidati al sacerdozio. La traduzione in bielorusso del Rito della confermazione è stata approvata e spedita alla Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti. BOSNIA ED ERZEGOVINA. Nello scorso mese di luglio, durante la sessione del Consiglio per i mezzi di comunicazione, è stato presentato il nuovo Direttorio e si è discusso della celebrazione della Giornata per i mezzi di comunicazione in programma nel Paese il prossimo 25 settembre. Il Consiglio per la famiglia ha preso visione del “Direttorio per la famiglia”, della proposta dello statuto di un’associazione per le numerose famiglie cattoliche, ed ha valutato i temi per la celebrazione della Giornata della vita 2006. CROAZIA. “L’Anno dell’Eucaristia – I compiti pastorali delle Chiese locali” è stato il tema dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale croata tenutasi nei mesi scorsi a Zagabria. Tra gli argomenti affrontati, oltre ovviamente alla preparazione alla Gmg di Colonia, l’organizzazione della Caritas croata, la pastorale per gli studenti, la personalità giuridica delle associazione dei fedeli e i mezzi di comunicazione sociale. I vescovi hanno inoltre discusso della preparazione al pellegrinaggio comune sloveno-croato in programma a Brezje (Slovenia) il prossimo 24 settembre. Nelle scorse settimane i vescovi hanno incontrato a Zagabria anche i rappresentanti della Conferenza croata dei superiori maggiori per discutere della convenzione per l’affidamento delle parrocchie ai sacerdoti religiosi e del lavoro comune nella promozione della pastorale delle vocazioni. È stato concordato il testo della convenzione. LITUANIA. Un modello di contabilità finanziaria ad uso interno che dovrebbe entrare in uso dal prossimo anno, strategie per ottenere i rimborsi per le terre confiscate alla Chiesa e una lettera pastorale sulla diffusione delle pratiche occulte sono stati i principali temi discussi dai vescovi lituani riuniti nelle settimane scorse in assemblea plenaria. Nel mese di luglio il card. Audrys Backis, presidente della Conferenza episcopale del Paese, ha guidato nel monastero di Palendriai la celebrazione del 600° anniversario della prima fondazione benedettina in Lituania. MALTA. Pur esprimendo comprensione e solidarietà per la sofferenza delle coppie che non riescono ad avere figli per vie naturali, “la Chiesa ha il dovere di ricordare che i figli non sono mai un diritto, perché ogni persona concepita è un dono liberamente dato da Dio”. È un passaggio della dichiarazione che i vescovi maltesi hanno pubblicato nelle scorse settimane, in occasione del dibattito in corso nel Paese sulla fecondazione in vitro e mentre è in via di elaborazione un progetto di legge in materia. “Il dovere della Chiesa di proteggere e promuovere la vita umana dal momento del concepimento fino alla morte non è solo prerogativa dei cristiani – scrivono i presuli -, ma di tutti coloro che sono interessati a contribuire all’ordine morale della società. Ogni legge positiva deve riconoscere e garantire questi doveri e obblighi”. POLONIA. Si è tenuta nelle scorse settimane a Jasna Gora la sessione del Consiglio permanente e dei vescovi diocesani. Tema principale dell’incontro: la riflessione sui frutti del pontificato di Giovanni Paolo II. I vescovi hanno quindi rivolto un invito ufficiale a Benedetto XVI per una visita nel Paese. Nelle scorse settimane è stata inoltre inaugurato a Varsavia il III Congresso nazionale dei movimenti e delle associazioni cattoliche, la cui conclusione è prevista per il 2007. La cerimonia, svoltasi alla presenza di mons. Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, ha riunito 600 rappresentanti di oltre 100 movimenti ed associazioni cattoliche della Polonia e di altri 17 Paesi europei. SLOVACCHIA. Dall’11 al 18 settembre si terrà a Bratislava il Terzo congresso eucaristico slovacco, per il quale il Papa ha nominato proprio inviato speciale il cardinale Jozef Tomko, presidente del Pontificio Comitato per i Congressi eucaristici internazionali. Durante il congresso verrà celebrato il secondo anniversario del terzo viaggio apostolico di Giovanni Paolo II in Slovacchia (11-14 settembre 2003) all’interno del quale il Pontefice ha proclamato beati il vescovo martire greco cattolico Vasil Hopko, e la religiosa suor Zdenka Cecilia Schelingova. La Conferenza episcopale slovacca, che ha preparato in occasione del congresso una lettera pastorale che verrà letta in tutte le diocesi, ha inoltre approvato i cambiamenti “dei gesti e degli atteggiamenti” del fedeli nella messa in tutte le chiese particolari per unificarli in accordo con il nuovo Missale romanum editio typica tertia. SLOVENIA. Nel corso della 23ª Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale slovena tenutasi nelle settimane scorse, i vescovi hanno delineato il cammino futuro della pastorale programmando, tra l’altro, una Giornata nazionale pastorale per il 2007. Due ulteriori e significatici appuntamenti scandiranno la vita della Chiesa nel Paese. Il primo è il pellegrinaggio sloveno-croato che si svolgerà il prossimo 24 settembre al santuario nazionale di Maria ausiliatrice a Brezje (Slovenia), in continuità con le iniziative previste dopo l’incontro di Mariazell nel 2004, e a seguito del pellegrinaggio croato-sloveno presso il santuario di Mria Bistrica (Croazia) del 2003. Nel 2006, dal 24 al 27 giugno, si terrà presso il seminario diocesano di Ljubljiana l’incontro dei segretari generali Ccee. SPAGNA. La Conferenza episcopale spagnola ha emesso nelle scorse settimane una nota di protesta per non essere stata consultata, così come stabilito negli Accordi tra Stato e Chiesa del 1979, sul progetto di legge sull’insegnamento che, approvato dal Governo, passerà all’esame del Parlamento. Tale provvedimento mette in discussione l’insegnamento della religione nella scuola, così come la stessa esistenza dei centri scolastici di iniziativa sociale, la maggior parte di proprietà di religiosi. TURCHIA. Tra i temi affrontati nelle settimane scorse durante la riunione della Conferenza episcopale di Turchia (Cet), vi è stata la situazione attuale della Chiesa latina nel Paese. Il presidente Cet e arcivescovo di Izmir, mons. Ruggero Franceschini, ha posto in rilievo i problemi derivanti anche dal mancato riconoscimento giuridico della chiesa come ente morale, la necessità che le comunità cristiane dispongano di luoghi adatti per il culto e l’importanza della formazione di nuovi sacerdoti. Il nunzio apostolico in Turchia e Turkmenistan, mons. Edmond Farhat, ha voluto ricordare il discorso pronunciato da papa Benedetto XVI a Bari e l’impegno assunto dal Pontefice per l’ecumenismo. In autunno si svolgerà il sinodo sul tema dell’Eucaristia come fonte della Chiesa, al quale mons. Luigi Padovese, vicario apostolico in Anatolia, prenderà parte in qualità di rappresentane della Cet. UNGHERIA. Sono proseguite nei mesi scorsi le trattative volte alla realizzazione dell’accordo bilaterale Stato – Santa Sede. Lo Stato ungherese non riconosce il criterio di finanziamento richiesto dalla Chiesa per le scuole cattoliche. Il prossimo 17 settembre, con la celebrazione del Congresso eucaristico nazionale, avrà luogo a Budapest la chiusura dell’Anno eucaristico. Parteciperanno all’evento i rappresentanti delle diocesi, delle comunità religiose e dei movimenti ecclesiastici.