Bilanciare il rapporto tra famiglia e lavoro” “

Bilanciare il rapporti tra famiglia e lavoro, modernizzare i “modelli” sociali e sviluppare l’economia dell’Unione europea. Questi gli obiettivi che dovranno essere raggiunti in futuro nell’Ue, anche in relazione ai cambiamenti demografici in corso negli Stati membri. Per raggiungere questi obiettivi è necessario che aumenti il numero di bambini, la percentuale di donne che lavorano e la cura del crescente numero di anziani. Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e il commissario per il lavoro, gli affari sociali e le pari opportunità, Vladimir Špidla, hanno affrontato la questione alla conferenza che si svolta a Bruxelles l’11 luglio scorso. I cambiamenti demografici, la globalizzazione e le rapide innovazioni tecnologiche sono tra le sfide principali che l’Ue deve affrontare. Secondo il commissario Spidla “entro il 2030 ci saranno 21milioni di persone in meno in età lavorativa, che rappresentano il 7%. Ciò determinerà un declino della crescita potenziale nel dell’Unione dal 2% di oggi all’1,5% nel 2015, con un’ulteriore diminuzione all’1,25% nel 2040. Dobbiamo fermare a tutti i costi questo fenomeno”.