disabili" "
Rendere possibile un futuro autonomo per i bambini non udenti in modo totale o anche parziale. Questo l’obiettivo del XX Congresso internazionale sull’educazione dei sordi che si svolto a Maastricht (17-20 luglio). L’incontro, che viene organizzato ogni cinque anni, è stata una grande occasione per gli esperti del settore, e non solo, per incontrarsi e confrontarsi. Maastricht è nota per la presenza delle istituzioni dell’Unione europea e per la firma del trattato che ha preso il suo nome nel 1991, che ha rappresentato un importante passo in avanti nell’integrazione dell’Ue. Un’importante caratteristica dell’integrazione, sostengono gli organizzatori, è “l’unione nelle diversità”, pertanto Maastricht è la città giusta per raggiungere questo obiettivo. Nella tre giorni di incontro sono state affrontate diverse problematiche riguardanti la vita dei non udenti, tra cui l’uso di impianti cocleari nei bambini, il coinvolgimento dei familiari nell’intervento iniziale, le esperienze dei centri specializzati in diversi Stati, l’importanza della prima educazione. http://www.iced2005.org