Una significativa presenza di programmi religiosi è stata riscontrata in un sondaggio sulle radio della Repubblica irlandese. La ricerca, commissionata dal Consiglio delle Chiese irlandesi per la radio e la televisione (Icctra) e dalla Conferenza episcopale irlandese, stata svolta contattando 46 stazioni radiofoniche ed è emerso che il 57% ha almeno un programma a sfondo religioso alla settimana della durata variabile tra l’ora e la mezzora. Il 15% invece non ha alcun programma del genere, mentre i restanti non hanno risposto alla domanda. Inoltre più del 50% delle trasmissioni particolari in occasione di Pasqua, Natale e della Quaresima. Il 36% ha affermato che sarebbe benvenuto il supporto delle Chiese locali nella produzione di programmi radiofonici religiosi, mentre nel 15% dei casi questa collaborazione è già in atto e viene ritenuta soddisfacente, un 12% ritiene che tale collaborazione non sia necessaria. L’Arcivescovo di Dublino, mons. John Neill, commentando il sondaggio ha affermato: “La presenza di una programmazione religiosa ci rivela la sua rilevanza per il ruolo che svolge nella società irlandese. È però importante che chi gestisce questi programmi sappiano mantenerne alta la qualità, cercando sempre nuove soluzioni per incrementare positivamente il dialogo sociale”.