Una crescita dell’impegno dei Paesi Bassi per la realizzazione dei cosiddetti Millennium Goals. Questo l’auspicio dei vescovi olandesi per il Millennium top delle Nazioni Unite di New York previsto per il prossimo settembre. Proprio per raggiungere questo obiettivo il card. Simonis, presidente della Conferenza episcopale olandese, ha scritto una lettera indirizzata al premier Jan Peter Balkenende. Nella lettera il cardinale ricorda il sostegno che la Chiesa cattolica ha fornito quando, nel 2000, sono stati proposti i MIllennium Goals sottolineando nel contempo l’importanza della recente visita di una delegazione di vescovi di tutti i continenti nelle capitali europee e a Bruxelles, sede dell’Unione europea, intesa proprio come segnale forte ai politici responsabili degli obblighi assunti nel 2000 per porre fine alla povertà in tutto il pianeta. La lotta contro la fame e la povertà rappresenta, per la Chiesa, uno strumento potente per affermare la dignità e la libertà di tutti gli uomini. La parte ricca del mondo “deve fornire le risorse affinché le società che sono messe in ginocchio dalla povertà siano in grado di incamminarsi verso una condizione dignitosa per l’uomo”, assicurandosi che siano disponibili le risorse affinché ciò avvenga, affermano testualmente i vescovi. La Conferenza episcopale riconosce e apprezza “l’impegno del governo olandese per la realizzazione degli obblighi internazionalmente assunti sul tema dello sviluppo; confidano perciò “che questo impegno possa essere raggiunto e addirittura migliorato”, affinché i Millennium Goals non risultino “promesse vane”.