Germania: al fianco dello Zimbabwe” “

Con un messaggio diffuso il 15 luglio, il card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha espresso la solidarietà dei vescovi tedeschi al presidente della Conferenza episcopale dello Zimbabwe, mons. Bischof Michael D. Bhasera, contro i provvedimenti del governo locale adottati nelle ultime settimane la cosiddetta “Operation restore order”. Con il provvedimento, oltre 200.000 hanno perso i propri alloggi e fino a 30.000 lavoratori ambulanti sono stati arrestati. L’operazione ha causato anche la distruzione di un ospedale e di un asilo gestito da suore domenicane tedesche. Con una lettera del 16 giugno scorso dal titolo “The Cry of the Poor”, la conferenza episcopale dello Zimbabwe aveva criticato duramente il provvedimento che priva le fasce più deboli della popolazione di qualsiasi mezzo di sussistenza nel pieno dell’inverno. Nel messaggio Lehmann dichiara il “sostegno espresso” dei vescovi tedeschi per “i contenuti e le richieste della lettera pastorale ‘The Cry of the Poor'”, unendo la propria condanna a quella dei vescovi del Paese africano per “la grande ingiustizia nei confronti dei poveri”. “La via della violenza scelta dal governo non può portare al diritto e all’ordine nello Zimbabwe. Porterà altra sofferenza e crisi economica”, afferma Lehmann. “Come Chiesa, abbiamo il compito di essere avvocati dei poveri e degli indifesi pertanto, faremo quanto è possibile per far propri nella società tedesca i desideri dei vescovi dello Zimbabwe”.