Con una grande festa tra i due Paesi cattolici Ores e Dragomirovo, nella Bulgaria del Nord, il 9 luglio è stata posta una croce alta 6 metri. La celebrazione è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Nicopoli mons. Petko Hristov. In Bulgaria non è usuale trovare croci sulle montagne o sui colli. La croce è stata realizzata grazie alle offerte dei fedeli della zona. Prima del regime nello stesso posto esisteva già una croce ma alcuni cacciatori, ritenendo che l’immagine non corrispondesse all’ideologia dello Stato comunista, vi hanno sparato sopra distruggendola. Nel passare degli anni varie disgrazie hanno raggiunto i tre uomini e i loro cari. “Siamo molto contenti – ha detto il vescovo di Nicopoli mons. Petko Hristov durante la celebrazione – che dopo tanti anni la croce di nuovo ci guarda dall’alto della collina. È stato un bel segno che l’iniziativa sia partita proprio dai cacciatori della zona. Ringraziamo il Signore perché gli anni del comunismo non hanno cancellato la fede e la devozione della gente”.