Contro la frode fiscale

“Sono convinto che sia giunto il momento di pensare a nuovi metodi per lottare più efficacemente contro la frode fiscale, la cui ampiezza ha ormai assunto dimensioni seriamente preoccupanti: dal 2 al 2,5% del Pil per un totale compreso tra i 200 ed i 250 miliardi di Euro”. E’ quanto affermato dal Commissario europeo alle politiche fiscali, Laszlo Kovacs, nel corso della presentazione della Comunicazione dell’Esecutivo con la quale si propone agli Stati membri ed alle Istituzioni pubbliche e private che operano nel settore un “nuovo approccio comunitario di cooperazione amministrativa” per contrastare il fenomeno “senza appesantire il carico fiscale per il contribuente”. La strategia di Bruxelles – che apre al tempo stesso un dibattito con le parti interessate – offre diversi spunti di riflessione anche per quanto concerne la cooperazione in materia fiscale con gli Stati terzi partner dell’Ue, la modifica degli attuali regimi dell’Iva e della fiscalità diretta ed il potenziamento degli strumenti informatici di controllo. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet all’indirizzo: a target=’_blanck’ href=http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/tax_cooperation/reports/index_fr.http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/tax_cooperation/reports/index_fr.