“Posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità; protezione sociale; pari opportunità; dialogo sociale”. È la politica del cosiddetto “lavoro decente”, iniziativa adottata settimana scorsa dalla Commissione europea per aiutare i Paesi in via di sviluppo (Pvs) a lottare contro la povertà e migliorare le condizioni di vita e di lavoro. Presentando alla stampa la Comunicazione “Promuovere un lavoro decente per tutti”, il Commissario all’occupazione e agli affari sociali Vladimir Spidla ha affermato che “il miglioramento della crescita economica non è di per sé garanzia di miglioramento dell’occupazione o di regressione della povertà. Il progresso economico ed il progresso sociale debbono andare di pari passo, e questa è una sfida sia per le autorità pubbliche sia per le imprese”. In collaborazione con l’Onu, Bruxelles ha annunciato la pubblicazione entro la metà del 2008 di un Rapporto sull’andamento dell’iniziativa. a target=’_blanck’ href=http://ec.europa.eu/employment_social/emplweb/news/news_fr.cfm?id=158http://ec.europa.eu/employment_social/emplweb/news/news_fr.cfm?id=158