Austria: la giornata per la vita

Si è celebrata il 1 giugno, con una serie di iniziative a livello locale e nazionale, la giornata per la vita. Nelle singole diocesi sono state celebrate delle Messe dedicate al tema della vita. È quanto avvenuto nella diocesi di Linz, in cui il vescovo diocesano, mons. Ludwig Schwarz, si è espresso a favore di un “lavoro paziente e testardo” per una “cultura della vita”. Il vescovo ha deplorato l’attuale “minimizzazione dell’aborto”, aggiungendo: “In Austria si è dimenticato il carattere ingiusto dell’aborto. Esiste la tendenza a considerare l’uccisione del bambino non nato come espressione della libertà individuale”. Il vescovo ha ringraziato le comunità parrocchiali per l’aiuto prestato alle donne o alle famiglie in difficoltà, ricordando al contempo che “è compito dei cristiani aiutare le donne che soffrono delle conseguenze di un aborto”, poiché, ha spiegato, “non bisogna condannare ma aiutare”. Accanto alle celebrazioni nelle singole diocesi, l’associazione “Aktion Leben” (www.aktionleben.at) ha allestito a Vienna una mostra dedicata al “miracolo della nascita della vita umana”. La mostra articolata come una sorta di percorso sensoriale è aperta al pubblico presso il convento dei Francescani dal 6 al 29 giugno ed è articolata in 6 parti ed è arricchita da installazioni audiovisive. “Vogliamo illustrare il miracolo della nascita della vita umana e dello sviluppo prenatale a quante più persone di ogni età”, ha dichiarato Paul Aiginger, presidente di “Aktion-Leben” Austria. “Oggi, gli scienziati cercano con ogni mezzo di realizzare capitali dagli embrioni”, ha aggiunto Martina Kronthaler dell’associazione. “Per questo è così importante mostrare che un embrione è fin dall’inizio un essere sensibile e comunicante con capacità affascinanti”. La mostra, che comprende tra l’altro un percorso della gravidanza e una “tenda uterina” che intende risvegliare i ricordi prenatali dei visitatori, ha la finalità di “invitare i visitatori a partecipare attivamente e con tutti i loro sensi”, ha sottolineato Kronthaler.