“Voi donate, noi moltiplichiamo”, questo lo slogan di quest’anno della settimana di “Christian Aid”, la charity ecumenica di aiuto ai Paesi del Terzo Mondo, la prima ad avviare una raccolta di fondi porta a porta nel 1957. Milioni di buste rosse sono arrivate dentro la buca della posta delle case inglesi, e trecentocinquantamila volontari le hanno raccolte in questi giorni. Oltre 14,8 milioni di sterline, oltre 21 milioni di euro, sono stati raccolti lo scorso anno per essere inviati in oltre 50 Paesi poveri del Terzo Mondo. Sui volantini della campagna pubblicitaria di quest’anno era raffigurata una enorme macchina nella quale trovavano posto una gallina, una capra, dei semi e del legno. Immagine reale se si pensa che con diciannove sterline, poco più di ventisette euro, una famiglia boliviana può comprare una pecora. L’esempio è dato dalla famiglia di Sara Rosel, in Bolivia. Grazie a una donazione di “Christian Aid” la famiglia ha comprato galline e una pecora che hanno garantito cibo e denaro per tutti.