Italia: il IV convegno ecclesiale nazionale

2.700 persone, tra rappresentanti delle diocesi (vescovi e delegati), delegati speciali (italiani all’estero, immigrati, missionari), delegati degli organismi nazionali degli istituti di vita consacrata, delegati delle aggregazioni nazionali, invitati, esperti, relatori e animatori dei gruppi di studio. È il “popolo” del IV Convegno ecclesiale della Chiesa italiana, che si svolgerà a Verona, dal 16 al 20 ottobre, sul tema: “Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo”. Un Convegno “già in atto”, lo ha definito il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano e presidente del Comitato preparatorio, presentandolo ai giornalisti, nel corso della 56° Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, svoltasi nei giorni scorsi in Vaticano (www.chiesacattolica.it). Momento culminante del Convegno, che inizierà il 16 ottobre, alle ore 16, con la processione e la celebrazione liturgica di apertura, seguita dai saluti dei rappresentanti locali delle altre religioni (in qualità di invitati, non di delegati), l’incontro con il Papa, il 19 ottobre, con il discorso della mattina e la concelebrazione eucaristica del pomeriggio, alle ore 16, all’interno dello stadio comunale. Incontrando i vescovi riuniti in Assemblea, Benedetto XVI ha detto che il Convegno di Verona “sarà un grande momento di comunione per tutte le componenti della Chiesa in Italia”, dove “sarà possibile fare il punto sul cammino percorso negli ultimi anni e soprattutto guardare in avanti, per affrontare insieme il compito fondamentale di mantenere sempre viva la grande tradizione cristiana che è la principale ricchezza dell’Italia”.