Bulgaria e Romania nell’Ue: decisione a ottobre

Proseguire sulla via delle riforme, combattere la corruzione, assicurare un equo sistema giudiziario, fare ulteriori progressi nel campo dei diritti umani e per la tutela delle minoranze: la Commissione europea ha presentato mercoledì 17 maggio a Strasburgo la Relazione di avanzamento verso l’adesione di Romania e Bulgaria, sottolineando “i molti passi che restano da compiere” e rimandando ad ottobre una indicazione sulla data dell’ingresso dei due paesi nella “casa comune”. Il commissario all’allargamento, il finlandese Olli Rehn, ha quindi riconosciuto “i vari progressi compiuti da questi due paesi nel far proprio l’acquis communautaire” e i “buoni risultati economici”, confermati dalla crescita del Prodotto interno lordo e “dallo sviluppo di un mercato aperto e dinamico”. La data per l’adesione è fissata al 1° gennaio 2007, salvo una diversa decisione che è legata alla prossima relazione dell’Esecutivo, attesa appunto per l’autunno, e alla posizione finale che assumeranno i capi di Stato e di governo dei 25.