Con una preghiera in Santa Maria Novella sulla tomba di Giuseppe II si è chiusa il 15 maggio, a Firenze, la visita del Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I. La visita è iniziata il 13 maggio con la liturgia dei Vespri in rito ortodosso nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore e proseguita con l’inaugurazione di una nuova parrocchia ortodossa in città (nella chiesa di San Jacopo Soprarno messa a disposizione dalla diocesi fiorentina) e il ricevimento in Palazzo Pitti del “Premio Galileo 2000” per la pace. Nel corso della visita, il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e il cardinale Ennio Antonelli, arcivescovo della città, hanno annunciato a Bartolomeo che saranno restituite alla Chiesa ortodossa di Instanbul le spoglie del patriarca Giuseppe II, morto a Firenze durante il Concilio del 1439. “Siamo grati – ha detto Bartolomeo I – a tutti coloro che hanno deciso di ridarci il nostro patriarca, che è venuto qui per una causa sacra: l’unione tra le nostre Chiese sorelle. Adesso aspettiamo con grande gioia e grande onore la visita di Sua Santità Benedetto XVI nel novembre prossimo”.