Il nunzio apostolico e i richiedenti asilo

Con riferimento ad un articolo pubblicato nei giorni scorsi su “De Morgen”, nel quale si affermava che il Nunzio apostolico in Belgio sosteneva i vescovi nelle loro azioni a favore dei richiedenti asilo, potendo così ingenerare il sospetto che il diplomatico vaticano assumesse una posizione politica, è stata diffusa una nota dal segretariato della Nunziatura. “Il nunzio apostolico, in qualità di ambasciatore della Santa Sede nel regno del Belgio – si legge nel documento – non deve intervenire in tale questione poiché si tratta di un problema interno e non di un problema tra Santa Sede e Belgio”. Tuttavia, precisa la nota, “la Chiesa ha sempre preso posizione a favore dei più deboli. Il nunzio apostolico si associa alla presa di posizione dei vescovi del Belgio. E’ un problema che richiede una soluzione politica”.