“Oggi la società della conoscenza competitiva che è l’Europa diventa particolarmente visibile agli occhi del mondo su internet”: la commissaria Ue per la società dell’informazione e i media, Viviane Reding, ha lanciato la scorsa settimana il dominio di primo livello .eu. Tutti i residenti nell’Unione europea “possono chiedere di registrare un nome nel Top Level Domain .eu, in base all’ordine di presentazione della domanda”. È inoltre terminato il periodo “sunrise”, nel corso del quale i detentori di marchi depositati, gli enti pubblici, le imprese hanno presentato domanda per ottenere l’estensione .eu del loro sito: oltre 300mila le richieste sinora giunte a Bruxelles. “L’Europa e i suoi cittadini – ha aggiunto la lussemburghese Reding – possono ora proiettare la propria identità sul web, sotto la tutela delle norme Ue. Mi aspetto che vengano subito presentate migliaia di domande, che riescano a rendere il dominio europeo un nome importante alla stregua del .com”. I costi di registrazione variano sul territorio dei 25 a partire da una tariffa di 12 euro. “L’intero sito web delle istituzioni comunitarie – chiarisce una nota della Commissione – e tutti gli indirizzi di posta elettronica dei funzionari europei passeranno all’estensione .eu il 9 maggio, Giornata dell’Europa”. Centinaia di migliaia le richieste sin dai primi giorni “di vita” di .eu, che si appresta e diventare “uno spazio ambito e visibile nel mondo del web”