Scozia: il card. O’Brien contro le adozioni gay

Il cardinale scozzese Keith O’Brien, acivescovo di St. Andrews e Edimburgo e leader degli ottocentomila cattolici scozzesi, ha protestato contro la nuova legislazione adottata dal governo che dovrebbe consentire alle coppie omosessuali di adottare bambini, nonostante un referendum consultivo abbia messo in luce che l’89% della popolazione scozzese sia contraria alle adozioni gay. La legge sull’adozione pubblicata la scorsa settimana in Scozia consente per la prima volta alle coppie non sposate, sia omosessuali che eterosessuali, di adottare bambini. Una legislazione simile è entrata in vigore in Inghilterra e Galles all’inizio di quest’anno. Il cardinale ha definito le adozioni gay “un esperimento sociale perverso” e riferendosi al referendum ignorato ha dichiarato: “Un tale evidente disprezzo per i risultati di un esercizio di consultazione mi fanno mettere in dubbio valori e motivi per partecipare in ulteriori consultazioni”. Anche il vescovo cattolico scozzese Joseph Devine di Motherwell ha scritto al Primo Ministro Jack McConnell chiedendogli di abbandonare la legislazione, ma il premier ha rifiutato non ritenendo che con la nuova legislazione il governo minacci i valori famigliari.