Comunione anglicana: no alla moratoria sui gay

Una commissione della Chiesa Episcopale americana ha respinto una proposta di moratoria sull’elezione di vescovi apertamente gay limitandosi a affermare che la congregazione dovrà esercitare d’ora in poi “considerevole prudenza” nella scelta di leader diocesani che convivono con partner dello stesso sesso. La commissione ha anche raccomandato che la chiesa americana offra un atto di “pentimento e di scuse” per le polemiche scatenate all’interno della Comunione Anglicana mondiale quando è stato eletto il vescovo gay del New Hampshire Gene Robinson. Le raccomandazioni della commissione saranno sottoposte in giugno alla Convenzione Generale, il massimo organo legislativo della chiesa episcopale, che può approvarle in toto, modificarle o respingerle. L’anno scorso, in febbraio, i primati anglicani avevano chiesto agli Stati Uniti e al Canada una sorta di “moratoria” sia sui riti di benedizione alle unioni omosessuali, sia sulle consacrazioni di qualsiasi altro vescovo dichiaratamente gay. Un mese dopo, i vescovi americani avevano affermato il loro “profondo rincrescimento per il dolore provocato agli altri” ma ricordavano che non era loro autorità imporre alle diocesi indicazioni di moratoria.