Ungheria: un nastro bianco sul vestito

Tante le celebrazioni in Ungheria per ricordare Giovanni Paolo II. A Budapest, nella Chiesa di Mattia (nel Castello di Buda), la sera del 2 aprile, si pregherà il rosario, nello stesso luogo che l’anno scorso aveva accolto tanti fedeli in preghiera per il Papa morente. Il 3 aprile, alle ore 18, nella basilica di Santo Stefano, a Budapest, i membri della Conferenza episcopale, insieme al nunzio apostolico Juliusz Janusz, celebreranno inoltre una liturgia in memoria di Giovanni Paolo II, presieduta dal card. Péter Erdö, primate d’Ungheria; con l’omelia di mons. Balázs Bábel, arcivescovo di Kalocsa-Kecskemét. Dopo la liturgia il nunzio apostolico Juliusz Janusz ricorderá il pontefice defunto. La liturgia sará trasmessa anche dalla Radio Cattolica Ungherese. La parrocchia Regnum Marianum (Budapest), insieme ad una associazione, organizza invece un pellegrinaggio a Cracovia, dal 30 marzo al 3 aprile, per partecipare alle celebrazioni commemorative, con un’eventuale visita a Wadowice. In quasi tutte le sedi vescovili e in molte chiese e comunità si terranno liturgie e preghiere in memoria di Giovanni Paolo II. Il nunzio apostolico Juliusz Janus e il vescovo Mihály Mayer della diocesi di Pécs hanno benedetto il 25 marzo una nuova strada e una via, intitolate a Giovanni Paolo II. Tante anche le iniziative partite dai fedeli laici, tra cui l’invito a portare un nastro bianco sul vestito, il 1° e il 2 aprile, e di accendere una candela sul davanzale della finestra di casa all’ora della morte del Papa. L’iniziativa si intitola “Non abbiate paura”.