“Un nonno premuroso che si prende cura di tutti i suoi familiari”. Il ricordo di mons. Georges Marovitch, portavoce della Conferenza episcopale turca, ritorna indietro nel tempo quando, tempo dopo la visita di Giovanni Paolo II ad Istanbul (28-30 novembre 1979), i vescovi turchi furono ricevuti ad limina a Roma (19 febbraio 2001). “In quell’occasione – racconta il portavoce – il Papa li incontrò uno ad uno. Davanti aveva una carta geografica del Paese e a tutti chiedeva dove era la diocesi che governava, quali problemi aveva e con grande interesse ascoltava e dialogava. Mi sembrò come un nonno che si prende cura dei suoi familiari. E l’immagine è ancora nitida”. Le celebrazioni del primo anniversario della morte del Papa si svolgeranno a livello diocesano. Ogni diocesi si ritroverà il 2 aprile sera nella propria cattedrale per partecipare insieme alla Chiesa universale alla preghiera comune. “Fino ad oggi i media turchi non hanno parlato molto di questa ricorrenza – conclude mons. Marovitch – ma è possibile che lo facciano alla vigilia dell’evento. Lo stesso per le altre confessioni cristiane per le quali al momento non si registrano particolari iniziative”.