“Una grande celebrazione domenica 2 aprile nella chiesa cattedrale di Belgrado per pregare il Signore, a un anno dalla morte di Giovanni Paolo II, perché benedica il nostro Paese e lo aiuti a superare i problemi che ancora lo provano”: questo uno dei due eventi – spiegati da mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo di Belgrado e metropolita di Serbia e Montenegro – che il paese balcanico si appresta a vivere, in occasione del primo anniversario della scomparsa di Papa Wojtyla. “Il secondo importante appuntamento – aggiunge mons. Hocevar – è la visita, il 4 e 5 aprile, del card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, che presenterà il ‘Compendio della Dottrina sociale della Chiesa’, tradotto per la prima volta in lingua serba”. Attorno al ricordo di Giovanni Paolo II si è creato un notevole interesse: da diversi mesi ogni sabato pomeriggio si tengono incontri di preghiera ed adorazione eucaristica in cattedrale a Belgrado, durante i quali si propongono anche meditazioni sui principali testi del Papa scomparso. “I fedeli – spiega mons. Hocevar – hanno l’esigenza di approfondire la conoscenza del magistero papale, studiato per cercare soluzioni ai problemi sociali ed ecumenici che dobbiamo fronteggiare”.