GIOVANNI PAOLO II
La chiusura a Cracovia della fase diocesana del processo di beatificazione di Papa Karol Wojtyla sabato 1° aprile e una solenne messa concelebrata la domenica 2, giorno anniversario della sua morte, in cattedrale, con una Via Crucis serale per le vie della città: questi gli eventi centrali della città polacca dove Giovanni Paolo II fu insegnante e vescovo, prima di divenire Papa. Ma è tutta la Polonia che nei prossimi giorni ricorderà il Pontefice che ha guidato la Chiesa per oltre un quarto di secolo con innumerevoli celebrazioni, Via Crucis, incontri di preghiera, meditazioni. A Cracovia si sono svolti in questi mesi i lavori del cosiddetto “tribunale rogatorio” della causa di beatificazione, attivato in parallelo a quello principale della diocesi di Roma dove Giovanni Paolo II ha vissuto quasi trent’anni della sua esistenza come pontefice. Il postulatore della causa, don Slawomir Oder, ha riferito che avanza l’ipotesi di istituire un secondo processo rogatorio anche negli Stati Uniti, dove si è riscontrata la presenza di numerosi “testimoni” pronti a deporre con dichiarazioni, scritti e documenti considerati significativi. La causa per Papa Wojtyla ha già registrato un presunto “miracolo” ritenuto particolarmente importante, in attesa di avere le relazioni di comprova da parte dei medici: si tratta di una guarigione dal morbo di Parkinson di una religiosa francese. Del resto sono decine le segnalazioni di miracoli in altre parti del mondo, in attesa di analisi da parte degli scienziati. È stato anche creato un sito internet (http://www.vicariatusurbis.org/Beatificazione/) in cinque lingue con tutte le notizie sul processo di beatificazione. Presto le lingue dovrebbero salire a otto.