Si è svolta a Bruxelles nei giorni 16 e 17 marzo la quarta edizione de “European business summit”, nero e proprio vertice europeo del mondo degli affari, organizzato dall’Unice (l’Unione delle Confindustrie) in collaborazione con la Commissione europea, la presidenza austriaca dell’UE e diversi sponsor continentali. Due i temi principali nell’agenda dei lavori, cui hanno assistito oltre 1500 partecipanti: come affrontare e gestire la globalizzazione nell’ottica dell’impresa europea; come rilanciare i Programmi nazionali di Lisbona di riforma socio-economica alla luce degli assunti di partenza del Summit, ovvero che “la mancanza di crescita è la radice dei problemi dell’Europa”, e che la “scarsa ambizione di alcuni Programmi Nazionali richiede una terapia d’urto capace di generare un chiaro processo di governance con il coinvolgimento di tutti i partner sociali”. Una sessione dei lavori è stata dedicata al dibattito tra gli amministratori delegati delle maggiori aziende europee, sul tema “costruire l’Europa dell’eccellenza”. Il Business Message – ovvero il documento finale che contiene le conclusioni dell’Ebs – sarà presentato formalmente al Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea in programma da oggi (23/3) a Bruxelles.