La comunione anglicana rischia una frattura irrimediabile sulla questione dell’omosessualità. L’ha dichiarato Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury e leader teologico della “Chiesa di Inghilterra”, durante una intervista concessa a Khartoum, in Sudan dove sta visitando alcuni programmi di aiuto. Secondo l’Arcivescovo una divisione interna alla comunione potrebbe richiedere decenni per risanarsi. Da quando Gay Robinson, un pastore omosessuale dichiarato, è stato eletto vescovo tre anni fa la divisione tra liberali e conservatori ha sempre attraversato la Comunione anglicana tanto che i primati delle chiese in Africa e nel mondo in via di sviluppo hanno già minacciato l’abbandono. Un momento cruciale nel dibattito sull’omosessualità si svolgerà a giugno dove ai membri della Chiesa Episcopale americana dell’Ohio si è stato chiesto di rivedere l’elezione del Vescovo omosessuale Gene Robinson nel 2003. Un altro vescovo omosessuale potrebbe essere eletto nella diocesi di San Francisco.