Portogallo: settimane sociali e disoccupazione” “

Le Settimane sociali dei cattolici portoghesi, che si svolgeranno a Braga dal 9 al 12 marzo, saranno “un’occasione per chiedere l’impegno di tutti per risolvere il problema della disoccupazione”: lo ha sottolineato il Comitato organizzatore dell’evento nel presentare l’iniziativa, che vedrà la partecipazione di personalità a livello nazionale ed internazionale, tra cui Jacques Delors e il card. Raffaele Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace. Secondo mons. Antonino Dias, vescovo ausiliare di Braga, “il dramma della disoccupazione e della povertà è anti-evangelico – riferisce l’agenzia cattolica Ecclesia -. La Chiesa è preoccupata di questa situazione, c’è tanta miseria nelle famiglie, tante gente che ha fame”. Tema della Settimana, scelto dalla Commissione episcopale per il laicato e la famiglia, è infatti “Una società creatrice di impiego”, allo scopo di mobilitare diocesi e organizzazioni sociali ed ecclesiali per trovare soluzioni concrete ad un problema che colpisce così duramente la società portoghese. Oltre 300 gli iscritti all’evento, che riprende dopo anni una tradizione di formazione della coscienza sociale dei cattolici che ebbe in Portogallo il suo periodo più florido negli anni ’50 e ’60. Restando nel campo sociale, il Forum delle organizzazioni cattoliche per l’immigrazione (Forcim), anche in vista del nuovo progetto di legge che sta elaborando il governo portoghese, ha chiesto “profondi cambiamenti” della legge sull’immigrazione perché “un eccesso di burocrazia favorisce lo sfruttamento da parte delle reti mafiose”. “Il processo di regolarizzazione degli immigrati – dice padre Valentim Gonçalves, del Forum – deve evitare i filtri burocratici che rendono difficile la loro vita e facilitano lo sfruttamento delle mafie”.