Il Commissario europeo all’Ambiente Stavros Dimas ha presentato le priorità 2006 della Commissione in materia di politica ambientale. Considerato il 2005 come “anno cerniera” (legato all’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto ed al decollo del sistema comunitario di scambio di quote di emissioni inquinanti), l’Esecutivo intende concentrare i propri sforzi anche economici verso quattro direzioni principali: 1) il contributo dell’Ue ai negoziati sulla lotta al cambiamento climatico, in ordine al quale la Commissione presenterà un Piano d’Azione per migliorare l’efficacia energetica; 2) la pubblicazione di un programma per preservare la biodiversità (la diversità dei geni, delle specie e degli ecosistemi che costituiscono la vita sulla terra), con l’estensione dei siti Natura 2000 anche agli ambienti marini; 3) la promozione e applicazione del Paet il Piano d’Azione in favore delle Ecotecnologie con l’adozione di misure concrete assieme agli Stati membri già a partire da maggio ( in primis relativamente alla protezione del suolo ed all’uso sostenibile dei pesticidi) ed il rilancio della ricerca per accrescere l’occupazione nel settore come richiesto dalla Strategia di Lisbona; 4) miglioramento della legislazione ambientale con la corretta e tempestiva trasposizione negli ordinamenti nazionali delle norme di Bruxelles, processo a volte incerto e vero anello debole di una catena che spesso vanificati gli sforzi comunitari.———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1455 N.ro relativo : 15 Data pubblicazione : 01/03/2006