Slovenia: la Chiesa contro l’emergenza freddo” “

Il grande freddo che sta attanagliando l’Europa vede la Chiesa in primo piano nell’assistenza ai senzatetto e a coloro che sono più indigenti. È il caso della Slovenia dove, dichiara il portavoce dei vescovi, mons. Andrei Saje, “il gelo dura già alcuni giorni con le temperature massime che scendono anche sotto i –20° in alcuni luoghi”. Per fronteggiare l’emergenza, aggiunge, “il comune di Ljubljana ha messo a disposizione dei senza tetto alcuni luoghi dove ripararsi e dormire. La Caritas diocesana da parte sua sta attivando la rete di accoglienza e assistenza offrendo capi di abbigliamento e pasti caldi. Solidarietà anche da parrocchie e da ordini religiosi che hanno aperto le porte delle loro case offrendo cibo, vestiti e riparo”. L’ondata di gelo dalla Siberia, come noto, ha provocato nei giorni scorsi decine di vittime in tutta Europa: a Mosca, in diverse località della Polonia, a Sulejow, nel centro del Paese, dove i termometri hanno indicato fino a 31,5 gradi sotto lo zero, in Ucraina orientale dove circa sessantamila abitanti sono rimasti senza riscaldamento domestico. Gelo polare anche in Repubblica Ceca, Romania, nelle tre Repubbliche baltiche, in particolare in Lettonia dove si sono contate almeno venti morti, fino ad arrivare in Germania e Turchia. Qui, nella parte orientale dell’Anatolia, la colonnina di mercurio è scesa fino a 30 gradi centigradi sotto lo zero.