La sicurezza per Israele è legata alla giustizia per la Palestina: questo, sinteticamente, quanto emerso dall’incontro internazionale dei vescovi cattolici europei e nordamericani per la solidarietà con i Cristiani in Terra Santa, svoltosi tra il 14 e il 19 gennaio scorso (cfr. Sir 1 e 4/2006). Per la Conferenza episcopale tedesca era presente mons. Reinhard Marx, presidente della Commissione tedesca di Justitia et Pax che, di ritorno dai Luoghi Santi, ha affermato: “Da 2000 anni vi sono cristiani a Gerusalemme; la presenza di cristiani nei luoghi sacri, il contatto con la madre di tutte le comunità cristiane a Gerusalemme è un compito dell’intera cristianità”. Anche il mantenimento delle scuole e delle strutture sociali cristiane, nonché i pellegrinaggi in Terra Santa sono per Marx altre importanti finalità da tenere presente. A riguardo il vescovo ha annunciato un pellegrinaggio dei vescovi tedeschi in Terra Santa per il 2007. “Compito dei cristiani è impegnarsi per la pace nonostante tutte le tensioni e le discriminazioni. La barriera israeliana non è un segnale di futuro, quanto piuttosto un segno di paura e di diffidenza. La pace può nascere solo con l’incontro di personalità leader di entrambe le parti, che abbiano fiducia reciproca”.