ECUMENISMO" "

Taizé: a Milano 50 mila giovani” “

50 mila giovani da tutta Europa – cattolici, protestanti, ortodossi – hanno partecipato dal 28 dicembre al 1° gennaio al XXVIII Incontro europeo dei giovani, promosso dalla Comunità di Taizé. Un vero “Pellegrinaggio di fiducia sulla terra”, come si è intitolato il meeting, nel quale, per tre intensi giorni, si è pregato insieme, lavo rato sui grandi temi e problemi dell’oggi – dalla pace all’Islam, dall’immigrazione alla solidarietà -, ma soprattutto si è fatto silenzio. “Abbiamo voluto proporre uno sguardo di speranza – spiega fr. Alois, attuale priore della Comunità e successore del carismatico fondatore, fr. Roger – per e con i giovani di oggi, anche se i problemi sono tanti, molte le violenze e le sofferenze che attraversano le strade del mondo, grandi le difficoltà che incontriamo per costruire una vera Europa unita”. Parola chiave di tutto l’incontro è stato il verbo “allargare” con cui termina la lettera lasciata incompiuta da fr. Roger e scritta prima di morire, questa estate. “Riteniamo che questa parola – dice fr. Alois – sia ormai una ‘chiamata’ e ci piacerebbe che ‘allargare’ divenisse la ‘chiave’ per aprire la porta allo Spirito. Questo tema, così caro a frère Roger, dimostra come non si debba lasciare nulla di intentato per dare più spazio, appunto, alle anime: su questa via dobbiamo iniziare noi per primi, per poi arrivare, con il nostro messaggio, al mondo intero”. Sono state 13 mila le famiglie che a Milano hanno accolto i giovani, 500 le parrocchie mobilitate e 42 gli appuntamenti artistici, culturali e religiosi aperti a tutti. L’ecumenismo è parso essere uno dei temi cardine – come ha evidenziato frère Alois, ricordando che “il Vangelo non possiamo che viverlo insieme ed essere separati non ha alcun senso” -, da raccogliere nel mondo intero, da nord a sud, da ovest a est, passando idealmente il testimone a Zagabria dove si svolgerà il tradizionale incontro di preghiera 2006, ma anche a Calcutta, per un pellegrinaggio dal 5 al 9 ottobre prossimi.